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Cosa sono i Data Centre? Tutti ne parlano

di Vincenzo Rampolla

 

Si parla di Data Centre a proposito di AI (Artificial Intelligence). Chiariamo prima cos’è l’AI.

È una complessa architettura di calcolo, materialmente composta di 3 elementi: l’hardware, costituito da calcolatori (computer con elevata capacità di calcolo) installati nei Server e nei dispositivi, ovvero circuiti stampati con miliardi di microscopici transistor che calcolano operazioni matematiche a velocità della luce; enormi memorie - dischi e Server Cloud – che archiviano miliardi di dati, testi, immagini e codici; software e reti neurali, cioè milioni di righe di codici di programmi che simulano i neuroni cerebrali per mezzo di equazioni matematiche. Il calcolo sviluppato dall’AI utilizza fasci di luce laser anziché gli elettroni della rete e utilizza impulsi a velocità della luce ottenuti da chip fotonici connessi in fibra ottica e computer quantistici fotonici. Il software viene addestrato a collegare tra loro i dati con schemi e metodi che servono per dare risposte o compiere azioni. La combinazione logica e fisica di questi 3 elementi permette ai calcolatori e ai software di simulare enormi capacità di calcolo e l’intelligenza umana senza possederla. In pratica sviluppa la capacità di imparare, ragionare, capire il linguaggio naturale, risolvere problemi e elaborare testi inediti. Nei precedenti articoli si sono segnalati i vari tipi di AI, debole e forte, con apprendimento automatico e reti neurali e applicata ai vari settori delle attività umane, sociali, economiche e finanziarie, militari sanitarie ecc.

Possiamo parlare ora del Data Centre, in particolare di struttura, funzioni, catena produttiva, sicurezza e costo dell’AI, sottolineando i 3 pilastri del Data Centre, le 3C: Capability, Continuity, Commitment (Capacità, Continuità operativa, Sicurezza).

Struttura e funzioni

Il Data Centre è un impianto fisico centralizzato, ambiente altamente controllato, composto da infrastrutture digitali chiave ad es. in un’azienda: Server, sistemi di archiviazione, apparecchiature di rete, gruppi di continuità elettrica, sistemi antincendio e raffreddamento e il necessario per elaborare, archiviare e distribuire dati non stop 24/24 ore.  Si tratta del reale motore della trasformazione digitale. Ogni servizio Cloud, ogni backup automatizzato, ogni accesso sicuro ai dati aziendali transita macinato dal Data Centre.

Un tempo era chiamato Centro Elaborazione Dati (CED), con la sua storica figura del Capo Centro. Oggi è un’installazione strategica integrata, con sistemi intelligenti e capace di rispondere a sempre più elevati obiettivi di prestazione e resilienza.

 

Varietà di Data Center

Data Centre privati. Sono infrastrutture costruite e gestite direttamente all’interno dell’azienda, pensate per garantire il massimo controllo su dati, sicurezza e sistemi IT (Information Tecnology). Vengono scelti soprattutto da organizzazioni che devono rispettare standard normativi rigidi o che trattano dati altamente sensibili (come Banche, Ospedali, Enti Pubblici). Offrono riservatezza e personalizzazione, ma implicano elevati costi in termini di investimento iniziale, manutenzione e competenze tecniche. Raramente sono la scelta più sostenibile per imprese di medie dimensioni.

Data Centre pubblici. Nei Data Centre pubblici, le infrastrutture IT sono gestite da un fornitore esterno, tipicamente tramite servizi Cloud. Le Aziende non possiedono l’hardware, ma accedono a risorse di calcolo, di archiviazione o di rete su richiesta, retribuendo i servizi usati.

Questa logica è alla base dei modelli Cloud IaaS (Infrastructure as a Service) e PaaS (Platform as a Service), che permettono di gestire le risorse in modo rapido, senza investimenti iniziali né gestione complessa. Il fornitore si occupa di tutto: aggiornamenti, sicurezza, manutenzione. La soluzione presenta il vantaggio della scalabilità (gestione crescita senza rigidi vincoli finanziari), potendo modificare in modo tempestivo le risorse in base alle proprie esigenze. Deve disporre di una connessione affidabile e sicura.

È soluzione ideale per startup, software house e Aziende che gestiscono carichi variabili o distribuiti.

Data Centre in Colocation. La Colocation è una formula ibrida apprezzata dalle imprese italiane. Si installa il proprio Server all’interno di un Data Centre gestito da un fornitore specializzato, affittando lo spazio fisico (rack, armadi, interi ambienti) ma mantenendo la proprietà e il controllo del proprio hardware. È una soluzione ideale per chi desidera mantenere la gestione diretta dei sistemi IT senza dover sostenere i costi di costruzione e manutenzione di un’infrastruttura completa.

Secondo l’Osservatorio del PoliMi, il mercato della Colocation in Italia ha raggiunto i €654 M nel 2023 e potrebbe raddoppiare entro il 2025.

Data Centre ibridi. Una soluzione ibrida combina infrastrutture in Colocation con servizi Cloud pubblici, e l’azienda mantiene il controllo sui dati e sulle applicazioni più critiche, sfruttando al contempo la scalabilità e la flessibilità del Cloud per altri carichi di lavoro. Oppure on-premise, cioè con un’organizzazione che ospita nei suoi locali una struttura IT di un privato, proprietario e gestore del proprio hardware, Server e software sulla base di un partenariato in cui l’organizzazione assume in toto il controllo totale di hardware, software, sicurezza, dati e aggiornamenti e manutenzione (da concordare), con elevato capitale iniziale.

Data Centre Multicloud. Nel modello multicloud, le Aziende usano contemporaneamente più fornitori Cloud. La strategia aumenta la resilienza e permette di evitare vincoli tecnologici al fornitore, scegliendo di volta in volta la piattaforma più adatta per ciascun servizio: diversificare per ridurre i rischi.
 

La gestione della catena produttiva

Con la gestione in rete della catena produttiva si snellisce il processo di interazione tra fornitori e clienti nel Web. Obiettivo è aumentare le vendite, ridurre i costi e migliorare la produzione semplificando i processi di comunicazione tra tutti i partecipanti alla catena: fornitori, produttori, distributori, rivenditori e dettaglianti.

Telelavoro. L'introduzione del telelavoro e lo sviluppo del lavoro agile in un'Azienda può portare benefici alla competitività e riduzione dei costi, con il vantaggio di aumentare la customer satisfaction.

Sicurezza delle reti. L'obiettivo principale della sicurezza delle reti è la protezione delle reti e delle applicazioni aziendali da ogni tipo di attacco o intrusione non autorizzata. Invece di focalizzarsi solo su un unico tipo di sicurezza, è strettamente necessaria una completa soluzione di sicurezza delle reti, in grado di proteggere totalmente i dati aziendali e le risorse di elaborazione.

Telefonia e Voice over IP. La tecnologia Voice over IP, alternativa alla comunicazione vocale tradizionale, utilizza il protocollo IP nella maggior parte delle applicazioni Internet e consente di disporre di nuove applicazioni che integrano le e-mail e il browser web. La telefonia IP inoltre usa un'unica rete per il trasporto del traffico vocale e dei dati e porta a ridurre i costi di investimento, uso e manutenzione della rete.

Storage Networking. Lo storage networking migliora la disponibilità e l'integrità dei dati archiviati, consentendone agilmente la condivisione e l'utilizzo. Basato su IP, permette ai dispositivi di archiviare, di essere accessibili, interconnessi e situati in qualsiasi parte del mondo.

 

Protezione e sicurezza dei Data Centre

I Data Centre sono risorsa strategica per le imprese. Non sono semplici spazi per Server, ma asset strategici che permettono alle aziende di proteggere dati sensibili, evitando perdite o violazioni; di mantenere la continuità operativa, anche in caso di guasti o emergenze; di scalare i servizi IT in base alle esigenze, senza investimenti rigidi; di rispettare normative complesse e competere con strumenti avanzati.

Sicurezza fisica e logica. L’accesso ai Data Centre è rigidamente controllato: badge personali, videosorveglianza 24h, riconoscimento biometrico e presenza di personale autorizzato.

Conformità normativa (compliance). Un Data Centre affidabile deve essere anche compliant. Le infrastrutture professionali seguono standard riconosciuti a livello internazionale come ISO 27001 per la sicurezza delle informazioni e sono progettate per rispettare le severe normative sulla privacy e il trattamento dei dati personali, tra cui il GDPR, Regolamento UE 2016/679 sulla Protezione persone fisiche.
Continuità operativa e Disaster Recovery. Un’interruzione di servizio può bloccare operazioni, causare danni economici e minare la fiducia dei clienti. I Data Centre di livello aziendale includono sistemi di alimentazione ridondanti (gruppi UPS, generatori), connessioni multiple, failover (trasferimento automatico a un sistema di backup) e piani di Disaster Recovery per rapido ripristino in caso di incidente e reale continuità, supportata da infrastrutture progettate per resistere agli imprevisti più critici.

Efficienza energetica e sostenibilità. Grazie a tecnologie avanzate i Data Centre possono diventare alleati della sostenibilità. Le infrastrutture più moderne adottano soluzioni per migliorare l’efficienza energetica, come sistemi di raffreddamento ad alta efficienza (free cooling, liquid cooling), alimentazione ridondante ottimizzata e misurazione costante del consumo con indicatori PUE (Power Usage Effectiveness).

 

Il costo dei Data Centre

Data Centre installati nel mondo. Secondo il sito web Visual Capitalist, gli Usa ne hanno attualmente il maggior numero, 4.088 Data Centre, 8 volte in più della Germania, al 2° posto con 507. Il Regno Unito segue con 506 e la Cina con 369.

Se gli industriali si concentrano sull'elevato consumo energetico dell’AI, gli scienziati segnalano un effetto rischioso legato al vorticoso crescere del numero di giganteschi Data Centre installati in tutto il mondo, fenomeno che dà vita alle isole di calore. A.Marinoni, professore associato al Gruppo Osservazione della Terra alla Cambridge University, sottolinea che esistono enormi lacune nella nostra comprensione dell'impatto ambientale dei Data Centre. Con il suo team ha confrontato le temperature intorno agli hyperscaler dell'AI, i Data Centre con migliaia di Server che si estendono su una superficie di 90.000 m², con temperature registrate nella zona durante 20 anni e ha misurato la temperatura di raffreddamento superficiale di -15,78 °C salita al massimo di - 8,67°C dopo l'entrata in funzione del Data Centre.

Costi operativi dei Data Centre. I grandi Data Centre hanno costi operativi da $10M - 25 M /anno e le strutture di medie dimensioni hanno costi da $200.000 - 500.000 /anno.

L'elettricità rappresenta dal 40 - 60% dei costi operativi totali. Secondo la Camera di Commercio Usa, le spese per l'elettricità assorbono circa il 40% del budget operativo di un Data Centre, pari a $7,4 M /anno per le strutture di grandi dimensioni.

I costi dell'energia variano notevolmente a seconda della località. In Texas, i grandi consumatori industriali pagano in genere $ 0,07 - 0,10 /kWh. In confronto, gli impianti in California hanno le tariffe elettriche industriali più alte del Paese, $0,19-0,22 / kWh, più del doppio della media nazionale di $0,076 /kWh.

Le apparecchiature informatiche e i Server rappresentano circa il 40% del consumo di energia elettrica della struttura, mentre le unità di rete e di archiviazione ne utilizzano il 10%. Il restante 50% è destinato al raffreddamento e alle infrastrutture della struttura.

I sistemi di raffreddamento consumano dal 30% al 40% del consumo energetico di una struttura. I moderni Data Centre investono tra i $1.000 - 2.000 /Kw nei sistemi di raffreddamento a liquido, sostenendo costi di capitale significativi oltre ai costi ricorrenti.

Le spese per il personale rappresentano una parte consistente dei budget operativi, con alcune stime che collocano i costi del lavoro tra 20 - 25% delle spese totali per le strutture aziendali. Gli ingegneri di rete qualificati guadagnano $70.000 -150.000 /anno, secondo l'esperienza e la sede, mentre i tecnici percepiscono circa $55.000 /anno. Una struttura di medie dimensioni richiede costi del personale superiori a $1 M/ anno per 24/24 ore, benefit e formazione.

In genere, i cicli di aggiornamento dei Server e delle apparecchiature di rete avvengono ogni 3-6 anni e i principali fornitori di servizi Cloud (hyperscaler) dilatano il ciclo di vita per ridurre le spese.

Costi di manutenzione e hardware. L'acquisto e la manutenzione continua dell'hardware assorbono in genere 40% - 50% dei budget operativi annuali. Ciò include Server, sistemi di archiviazione, apparecchiature di rete, sistemi di alimentazione di backup, impianti elettrici e licenze software. In genere, i Data Centre pianificano cicli di aggiornamento hardware ogni 3-5 anni per i Server e ogni 4-5 anni per le apparecchiature di rete. Tuttavia, i principali fornitori di servizi Cloud come Microsoft, Amazon e Google hanno esteso il ciclo di vita dei server a 5-6 anni, risparmiando miliardi di dollari ogni anno.

Costi di connettività di rete. Le spese per la connettività di rete includono i costi della larghezza di banda, le tariffe di interconnessione e i sistemi ridondanti per le connessioni Internet. Il cablaggio Data Centre rappresenta un investimento infrastrutturale significativo. Mantenere una connettività di rete ridondante significa pagare costosi canoni mensili ricorrenti per molteplici connessioni ad alta capacità.

Fattori che influenzano la variabilità dei costi dei Data Centre

Vari fattori determinano forti differenze nei costi operativi tra le varie strutture: la posizione geografica, la densità di potenza, le condizioni climatiche e il livello di classificazione delle infrastrutture, con i Data Centre di livello III e IV che ad es. richiedono un maggior numero di componenti ridondanti, oltre alla quantità di acqua necessaria per raffreddare i Server e la copertura dell’elevato livello di rumore generato.

 

Consultazione: A.Marinoni ©The Daily Digest; J.Glanz, 2012, NYTimes settembre/dicembre; https://www.cisco.com/c/it_it/solutions/data-center-virtualization/what-is-a-data-center.html; data centre, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.; Enciclopedia Treccani; Data Centre guida completa (2026); The Network Installers, Safe and Sound Security - dicembre 2025, Anish Devasia -.

 

 

Inserito il:27/05/2026 10:24:41
Ultimo aggiornamento:27/05/2026 10:33:01
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